PROGRAMMA ESAME DI AMMISSIONE
- Presentazione di almeno 3 brani due dei quali scelti dal candidato tra quelli di G. Frescobaldi, o di autore italiano, inglese, spagnolo dei secc. XVI-XVII e XVIII e un brano a scelta del candidato di Johann Sebastian Bach tratto dai Preludi e fughe o i Preludi corali estratti tra i più significativi dell’Orgelbüchlein.
- Presentazione di un programma della durata minima di 15 minuti comprendente: una o più composizioni significative scritte nei secc. XIX e XX (fino al 1950) un brano scritto dal 1950 ad oggi.
PROGRAMMA DI STUDIO
Tecnica organistica:
- Verificate le competenze precedentemente acquisite, perfezionamento della tecnica strumentale
Letteratura organistica:
- La più antica letteratura organistica (XV e XVI secolo)
- La scuola italiana rinascimentale e barocca
- La scuola iberica del XVI-XVII-XVIII secolo
- I Virginalisti inglesi
- La scuola della Germania del Nord
- La scuola francese dei secc. XVII-XVIII
- Johann Sebastian Bach : pezzi liberi e preludi al corale
- La seconda metà del XVIII secolo (stile galante e classicismo)
- Il secolo XIX
- Musiche del secolo XX e contemporanee
PROGRAMMI D’ESAME
PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI I – 15 CFA – 34 ORE
- Esecuzione di un programma da concerto, della durata approssimativa di 40 minuti di musica, che comprenda brani di almeno tre diverse categorie del programma di studio
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PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI II – 15 CFA – 34 ORE
- Esecuzione di un programma da concerto, della durata approssimativa di 40 minuti di musica, che comprenda brani di almeno tre diverse categorie del programma di studio, con esclusione di quelli presentati all’esame della precedente annualità
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PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI III – 15 CFA – 34 ORE
- Esecuzione di un programma da concerto, della durata approssimativa di 40 minuti di musica, che comprenda brani di almeno tre diverse categorie del programma di studio, con esclusione di quelli presentati all’esame delle precedenti annualità
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IMPROVVISAZIONE ALLO STRUMENTO (I, II e III anno) – 4 CFA – 24 ORE ogni annualità
Modalità di svolgimento esame:
- esecuzione di un brano improvvisato, preparato durante il corso, che preveda uso del pedale, cambi di tastiera e di registrazione, della durata non inferiore ai 3 minuti.
- esecuzione di un brano improvvisato su tema dato al momento.
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TRATTATI E METODI (I anno voto, II anno – idoneità) – 2 CFA – 12 ORE ogni annualità
Approfondimenti su fonti trattatistiche e musicali inerenti al repertorio affrontato durante i corsi di Prassi.
Letteratura principale di riferimento:
- Sandra Soderlund – Organ Technique An Historical Approach – Second Edition (Hinshaw Music Inc. – 1986) – Traduzione italiana di Emilio Traverso, 1988
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METODOLOGIA DELL’INSEGNAMENTO STRUMENTALE (III anno – idoneità) – 2 CFA – 12 ORE
Interrogazione orale dove si deve dar prova di conoscere :
- gli strumenti didattici necessari all’impostazione di un allievo principiante
- gli atteggiamenti posturali
- l’impostazione delle mani e dei piedi
- il controllo della produzione del suono
- i principali trattati e metodi storici per organo
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PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI – FONDAMENTI DI ORGANOLOGIA (III anno – idoneità) – 3 CFA – 18 ORE
Esposizione orale sui seguenti due argomenti :
- Le principali scuole organarie europee, con riferimenti alle caratteristiche tecniche degli strumenti e al relativo repertorio organistico.
- Il panorama organario italiano : similitudini e differenze fra le varie scuole regionali.
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FONDAMENTI DI STORIA E TECNOLOGIA DELLO STRUMENTO (II e III anno – idoneità)
Tecnologia dello strumento:
- La consolle nelle varie tipologie di organo, secondo scuola e epoca
- Sistemi trasmissivi
- Sistemi di produzione e gestione del vento
- Tipologie di somiere
- Le canne ad anima e a ancia
- Classificazione dei registri
- Accordatura e temperamento
- Estetica della registrazione
- Prassi di registrazione secondo fonti storiche
Storia dello strumento:
- Le origini
- L’organo medievale
- L’organo rinascimentale in Italia, differenze con gli strumenti di altra scuola
- L’organo in Italia nei sec.XVII e XVIII
- La Germania del Nord nei secoli XVII-XVIII
- L’organo francese del sec.XVII e sua evoluzione
- L’organo iberico
- La Germania centrale e del Sud, l’Alsazia nel sec. XVIII
- L’organo francese nel sec. XIX e sua evoluzione (Cavaillé-Coll e contemporanei)
- L’organo tedesco nel sec.XIX e tedesco (Ladegast, Walcker, Sauer)
- L’organaria inglese nel sec. XIX e sviluppi
- L’organo ottocentesco italiano nelle varie scuole regionali
- L’organo riformato in Italia e la riforma “ceciliana”
- Il movimento per la riforma dell’organo (Orgelbewegung)
- Organaria del ‘900 e sviluppi legati al restauro degli strumenti storici
Bibliografia:
- Corrado Moretti – L’organo italiano
- Arthur Wills – L’Organo
- Dispense fornite dal docente
I Annualità (II anno) – 3 CFA – 18 ore
Programma Esame
Colloquio sulle principali caratteristiche delle più importanti scuole organarie europee (Italiana, Tedesca, Francese, Iberica, Inglese), dal sec. XV ad oggi, con riferimenti al repertorio organistico correlato.
II Annualità (III anno) – 3 CFA – 18 ore
Programma Esame
Preparazione ed illustrazione di un lavoro di approfondimento su un argomento specifico concordato col docente (ad es. una scuola organaria, un periodo storico, un organaro), con riferimenti al repertorio organistico correlato.
DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO – PROVA FINALE
- Esecuzione di un programma da concerto, concordato con il docente, della durata approssimativa di 45 minuti di musica, comprendente opere rappresentative dal XV al XXI secolo: il programma può comprendere brani già presentati agli esami precedenti per un massimo di 20 minuti di musica.
- L’elaborato finale consiste in un’analisi armonico-formale di uno o più brani del programma esecutivo presentata in forma di Saggio oppure PowerPoint oppure video.